GLI INIZI.
Uno studente di medicina alla ricerca di un'esperienza di fumo più piacevole e meno dannosa: così è iniziato tutto nell'estate del 2012. All'epoca il mercato dei filtri a carboni attivi era ancora piuttosto piccolo e Andi acquistò l'unico prodotto disponibile: un filtro a carboni attivi da 9 mm con cappuccio in ceramica. Si intasava spesso, il gusto lasciava a desiderare, ma il problema ancora più grande era che i filtri da 9 mm richiedevano molto più materiale nella rollata. Per Andi, che viveva con un budget da studente, questo era possibile solo aggiungendo molto tabacco alla miscela. Non proprio il massimo. Così iniziò insieme a un amico a sviluppare filtri a carboni attivi più piccoli.

Per il momento rimase solo un hobby e lo studio aveva la priorità. Ma anche durante gli studi Andi continuava a interessarsi al fumo: la sua tesi di laurea riguardava il comportamento del fumo e la filtrazione. Nel corso della ricerca scoprì, ad esempio, che non basta filtrare solo con il carbone attivo, perché così si inalano anche le polveri di carbone. All'improvviso Andi tornò a sperimentare. Schede perforate, filter tips, carbone attivo e pezzi di fibra invasero presto ogni superficie del suo appartamento a Vienna. Ogni prototipo veniva testato con la massima cura da lui stesso e insieme agli amici. "Sì, gratta molto meno!", dicevano i volontari. Il risultato? Già questa versione fai-da-te era nettamente superiore ai filtri tradizionali.
DUE SI INCONTRANO.
Era ormai il 2016 e Andi era alla ricerca di un partner con cui trasformare seriamente questo progetto in un'attività, quando conobbe Luki. All'epoca lavorava ancora a tempo pieno come medico e in Luki trovò il partner perfetto per la gestione quotidiana. Insieme iniziarono a sviluppare un filtro completamente nuovo. Nei due anni successivi cercarono fornitori affidabili per ogni singolo componente e partner di produzione, testarono circa 50 diversi tipi di carbone attivo, innumerevoli materiali in fibra, combinazioni e dosaggi. Andi realizzò personalmente oltre 1000 prototipi (davvero, non è uno scherzo), che vennero testati con entusiasmo oppure regalati agli amici per il loro compleanno.
Nasce però come TUX, nel mondo dello smoking.


QUALCOSA PRENDE FORMA.
Nei due anni successivi, in un piccolo appartamento, Andi e Luki ordinarono e testarono campioni di ogni componente del filtro, finché non trovarono il partner di produzione giusto. Ogni componente del filtro Hybrid Supreme svolge una funzione precisa e tutte le parti sono perfettamente armonizzate per raggiungere il miglior equilibrio tra tiraggio e filtrazione. Dopo oltre tre anni di ricerca trovano finalmente la giusta combinazione di carbone attivo e fibra, insieme al partner di produzione ideale. Arriva il primo lotto di filtri Hybrid prodotti a macchina. Con il primo lotto di 8.000 filtri nel bagagliaio, Andi e Luki escono dallo stabilimento. Riescono a fare solo la prima curva prima di fermarsi sul ciglio della strada, aprire il bagagliaio e iniziare a rollare. In quel momento sono racchiusi quasi quattro anni di tempo, denaro e tanto entusiasmo imprenditoriale. Andi ricorda: "Era da tantissimo che non ero così nervoso prima di un tiro." Quando espirano il primo tiro, capiscono che il lavoro degli ultimi anni ha dato i suoi frutti. Hybrid Filter è finalmente realtà. Seguono ancora piccoli perfezionamenti, come una carta leggermente più ruvida per migliorare la tenuta nella rollata. Poi, a settembre 2020, arriva il momento: iniziano ufficialmente le vendite con la partecipazione al Global Marijuana March di Monaco e la distribuzione di campioni gratuiti.

